SERVIZI PATRONATO

 

Mobilità Ordinaria

L’indennità di mobilità è un intervento a favore di particolari categorie di lavoratori, licenziati da aziende in difficoltà, che garantisce una prestazione di sostegno al reddito sostitutiva della retribuzione e ne favorisce il reinserimento nel mondo del lavoro.L’indennità spetta agli operai, impiegati e quadri assunti a tempo indeterminato, licenziati e collocati in mobilità ordinaria dall’azienda.

 

Mobilità in Deroga

E’ un’indennità che garantisce ai lavoratori licenziati, che non possono usufruire degli ammortizzatori ordinari, un reddito sostitutivo della retribuzione.
E’ rivolta ai lavoratori licenziati che non hanno le condizioni di accesso ad ogni altra prestazione a sostegno del reddito connessa alla cessazione del rapporto di lavoro prevista dalla normativa vigente.
Pertanto, la mobilità in deroga non può più essere concessa dopo il periodo di Aspi o miniAspi, mobilità ordinaria o disoccupazione agricola già fruito, o dopo un periodo di fruizione della NASPI; né può essere concessa se il lavoratore aveva diritto ad un ammortizzatore ordinario e non ne ha fatto richiesta.

 

Naspi e Asdi

L’ASPI è una prestazione economica a favore dei lavoratori dipendenti che hanno perduto involontariamente l’occupazione.
Possono percepire tale indennità apprendisti, soci lavoratori di cooperative con rapporto di lavoro subordinato con le medesime cooperative, personale artistico con rapporto di lavoro subordinato e dipendenti a tempo determinato delle pubbliche amministrazioni.
L’ASDI è invece un secondo assegno di disoccupazione successivo alla NASPI, che verrà erogato a chi è ancora disoccupato ed ha, allo stesso tempo, sottoscritto al centro per l’impiego il patto di servizio.

 

Pratiche Pensione

Per ottenere il pagamento della pensione Inps, il lavoratore che ha maturato tale diritto deve presentare all’ente previdenziale un’apposita domanda. Sarà nostro compito assistervi nella compilazione di tale modello in modo da presentare tempestivamente la domanda; controllare i contributi previdenziali utili per la pensione; richiedere la riunificazione di tutti i periodi di contribuzione per il lavoro svolto in varie province ed vari settori; recuperare i contributi eventualmente evasi dai datori di lavoro; farsi accreditare i contributi figurativi per i periodi di malattia, infortunio, maternità, disoccupazione, cassa integrazione e servizio militare.

 

Invalidità Civile

Possono presentare domanda per il riconoscimento dell’invalidità civile i cittadini affetti da malattie e menomazioni permanenti e croniche, sia di natura fisica che psichica e intellettiva, il cui grado minimo è stabilito da specifiche norme legislative.
Le malattie e le menomazioni per cui si presenta domanda per il riconoscimento dell’invalidità civile non devono essere state riconosciute come invalidità per causa di lavoro, causa di servizio e di guerra, con le quali l’invalidità civile è incompatibile.